Relazione tra IAD e depressione

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Un recente studio condotto presso l’Istituto delle Scienze Psicologiche dell’Università di Leeds, UK (Morrison CM, Gore H.), ha indagato l’Internet Addiction Disorder (IAD) ed esaminato la relazione tra questo fenomeno e la Depressione.

A tale scopo è stato impiegato un questionario online includente tre scale: IA test, Internet Function Questionnaire e Beck Depression Inventory (BDI). In totale hanno completato il questionario 1319 persone, ottenendo così una stima di quante persone soddisfino i criteri dello IAD, i motivi per cui usano internet e la presenza di sintomi depressivi.

I risultati hanno mostrato che 18 soggetti del campione totale (1,2%) sono rientrati nella categoria IAD. Questi sono stati confrontati con un gruppo di non dipendenti.

Un primo dato emerso è stata una differenza legata al genere e all’età tale per cui gli uomini e i soggetti più giovani mostrano una maggiore tendenza alla dipendenza rispetto alle donne e alle persone più anziane. Inoltre è stata individuata una stretta relazione, tra lo IAD e i sintomi depressivi, indicativa del fatto che i soggetti con Internet Addiction risultano maggiormente depressi rispetto al gruppo di controllo, con sintomi depressivi da moderati a severi (F(1, 34) = 22.35; p < 0.001). Infine, rispetto ai motivi che spingono le persone a fare uso di internet, è emerso che il gruppo IAD trascorre molto più tempo rispetto al gruppo di controllo in social network (chat, comunità online), siti di gioco e sesso on line, mostrando come queste persone tendano a investire maggiormente nelle relazioni virtuali allontanandosi da quella che è la vita reale.

Psychopathology. 2010;43(2):121-6. Epub 2010 Jan 23. Copyright 2010 S.